Faq bonus casa fvg 2025 le domande frequenti sulla l.R. 8/2025

CHE COS’È IL BONUS CASA FVG 2025 E QUALI SONO LE SUE FINALITÀ PRINCIPALI?

Il Bonus Casa FVG 2025, introdotto dalla Legge Regionale 8/2025, mira a incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente, promuovendo rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale e sicurezza sismica. La misura finanzia due tipologie di intervento:

  • Articolo 2: contributi per interventi edilizi complessi come ristrutturazioni, restauri e risanamenti.
  • Articolo 3: contributi per interventi puntuali di efficientamento energetico.

La legge intende evitare nuovo consumo di suolo, promuovere l’autosufficienza energetica e incentivare la locazione calmierata e la residenza nei comuni soggetti a spopolamento.

 

CHI PUÒ ACCEDERE AI CONTRIBUTI PREVISTI DALL’ART. 2?

Possono fare domanda le persone fisiche residenti in Friuli Venezia Giulia che siano:

  • Proprietari (anche di nuda proprietà)
  • Comproprietari
  • Titolari di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione)

I diritti devono essere regolarmente registrati nei registri immobiliari e catastali al momento della presentazione della domanda. Non sono ammessi professionisti o imprenditori per immobili utilizzati nell’attività economica.

 

QUALI INTERVENTI EDILIZI SONO FINANZIABILI CON L’ARTICOLO 2?

Sono ammessi gli interventi definiti dall’art. 4 della L.R. 19/2009, quindi:

  • Manutenzione straordinaria
  • Restauro e risanamento conservativo
  • Ristrutturazione edilizia

Gli immobili devono rientrare nelle categorie catastali A/1–A/7 e A/11, mentre sono esclusi quelli di tipo A/8 e A/9. È richiesto il miglioramento della prestazione energetica (valore EPgl,nren).

 

QUANTO SI PUÒ OTTENERE COME CONTRIBUTO?

A seconda della tipologia e destinazione d’uso dell’unità immobiliare, i massimali sono:

  • Fino a € 60.000 per unità destinate a residenza con criteri premiali (ISEE < 25.000 €, giovani, famiglie numerose, disabilità, miglioramento sismico)
  • Fino a € 60.000 per unità messe in locazione a canone concordato o transitorio
  • Fino a € 20.000 per unità che non rientrano nelle categorie sopra

Ogni richiedente può beneficiare del contributo fino a 3 unità immobiliari.

 

È POSSIBILE OTTENERE L’ANTICIPO DEL CONTRIBUTO?

Sì, su richiesta e previa presentazione di una fideiussione. Il costo della garanzia è ammissibile tra le spese rendicontabili. L’anticipazione è pensata per favorire famiglie in povertà energetica o progetti residenziali cantierabili.

 

QUALI SPESE SONO AMMISSIBILI E QUALI ESCLUSE?

Sono ammesse le spese tecniche (progetto, direzione lavori, APE, sicurezza), lavori edili, demolizioni, ricostruzione, materiali, IVA non recuperabile e oneri connessi. Sono escluse le spese per impianti di climatizzazione e fotovoltaico (coperte da altri bandi), arredi, spese notarili salvo per successione o riunione proprietà.

 

COME SI PRESENTA LA DOMANDA?

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma IOL (Istanze Online) di Insiel, con accesso tramite SPID o CIE. I documenti richiesti comprendono:

  • Computo metrico
  • Relazione tecnica asseverata
  • APE ante intervento
  • Visure, titoli edilizi, fotografie

 

È POSSIBILE CUMULARE IL CONTRIBUTO CON ALTRI INCENTIVI PUBBLICI O REGIONALI?

Sì. Il contributo previsto dall’art. 2 della L.R. 8/2025 è cumulabile con altri contributi pubblici, anche regionali (come il bando per il fotovoltaico FVG attivo fino al 2026), a condizione che la somma di tutti i benefici non superi il totale delle spese ammissibili per l’intervento.

È invece esclusa la cumulabilità con il contributo dell’articolo 3 della stessa legge, qualora riferito al medesimo immobile.

È infine ammesso il cumulo con le detrazioni fiscali nazionali (es. Bonus Casa, Ecobonus, Sismabonus), a condizione che non siano richieste per la stessa quota di spesa già coperta da fondi pubblici.

 

QUALI SONO I CRITERI PREMIALI CHE AUMENTANO LE POSSIBILITÀ DI OTTENERE IL CONTRIBUTO?

I principali criteri premiali sono:

  • ISEE inferiore a 25.000 €
  • Giovani under 36 anni
  • Formazione di nuovo nucleo familiare
  • Famiglie con almeno tre figli o con persone con disabilità
  • Miglioramento sismico dell’edificio
  • Immobili in comuni montani o soggetti a calo demografico

Questi criteri determinano l’ammissibilità al contributo massimo di 60.000 €.

 

QUANDO USCIRÀ IL BANDO PER L’ARTICOLO 3?

Attualmente il bando per l’articolo 3 (efficientamento energetico per privati) non è ancora stato pubblicato, ma si prevede un’impostazione “a sportello”, con contributo fino a 12.000 € per interventi su tetti, cappotti, serramenti e coibentazioni. Non saranno ammessi impianti, né pertinenze non residenziali. L’erogazione potrà avvenire anche in anticipazione per soggetti vulnerabili (ISEE < 25.000 €).

 

COSA SUCCEDE SE PRESENTO LA DOMANDA E POI MODIFICO IL PROGETTO?

Le varianti progettuali sono ammesse, ma devono essere comunicate e approvate prima della rendicontazione finale. Eventuali modifiche devono rispettare i vincoli urbanistici e non peggiorare il miglioramento energetico o la destinazione d’uso.

 

DEVO MANTENERE LA RESIDENZA NELL’IMMOBILE OGGETTO DEL CONTRIBUTO?

Sì, se l’immobile è destinato a residenza principale, la residenza va trasferita entro 12 mesi dalla fine lavori e mantenuta per 5 anni. Fa eccezione l’ipotesi di locazione concordata, per cui è sufficiente il contratto di affitto per almeno 5 anni.

 

Se sei un cittadino FVG e vuoi sapere se il tuo immobile può rientrare nel bando, puoi prenotare una consulenza tecnica con me direttamente dal sito: www.architettopietrodusso.com oppure contattarmi tramite email per valutare la pronta cantierabilità e la compatibilità con i criteri del bando.

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Suggerimento per parole chiave: Edificio, Residenza

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