Contributi casa fvg 2025: pubblicati i bandi ufficiali. Ecco come massimizzare il contributo fino a 60.000 euro!

La Regione Friuli Venezia Giulia ha ufficialmente aperto le porte a una delle misure più attese del 2025: i contributi a fondo perduto per il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio privato, previsti dalla Legge Regionale 8/2025.

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Sono stati pubblicati i bandi operativi ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge, con una dotazione finanziaria complessiva di ben 50 milioni di euro. Le opportunità riguardano sia chi deve ancora iniziare i lavori, sia chi li ha già conclusi. Ma attenzione: non basta fare domanda, serve una strategia progettuale mirata per ottenere il massimo contributo disponibile.


🔍 I tre bandi pubblicati: una panoramica

Art. 2 – Ristrutturazione edilizia, restauro e manutenzione straordinaria

  • A chi è rivolto: persone fisiche residenti in FVG.

  • Contributo: fino al 50% della spesa, massimo 60.000 € per unità (se TIPO I), oppure 20.000 € (se TIPO II).

  • Proceduragraduatoria, in base a criteri premiali.

  • Spese ammesse: lavori edili, spese tecniche, APE, oneri di sicurezza, IVA, spese notarili e fideiussione (in parte).

  • Interventi ammissibili: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione.

Art. 3 – Efficientamento energetico con lavori già eseguiti

  • A chi è rivolto: residenti in FVG, per lavori conclusi dal 1° gennaio 2025.

  • Contributo: fino al 50% della spesa, massimo 12.000 € per tipologia (serramenti, isolamento pareti, isolamento copertura).

  • Proceduraa sportello, in ordine cronologico.

  • Vincoli: domanda possibile solo a lavori ultimati.

Art. 3, comma 6 – Efficientamento energetico con ISEE fino a 25.000 € (lavori da eseguire)

  • A chi è rivolto: residenti con ISEE ≤ 25.000 €.

  • Contributo: fino al 75% della spesa, massimo 18.000 € (in base all’intervento).

  • Interventi ammessi: serramenti, isolamento, fotovoltaico, solare termico, impianti di accumulo.

  • Proceduraa sportello, in ordine di presentazione.


🏆 Come ottenere il massimo punteggio nel bando Art. 2

Il contributo massimo di 60.000 € si ottiene solo per gli interventi TIPO I (opere edilizie strutturali su almeno una unità abitativa) e solo se accompagnati da specifici requisiti o obblighi di destinazione.
Vediamo i criteri premiali principali:

CriterioPunteggio
Locazione a canone concordato per almeno 5 anni+50 punti
Classe energetica iniziale F o G+10 punti
Comune con calo demografico ≥ 10%+10 punti
ISEE ≤ 25.000 € (povertà energetica)+10 punti
Edificio pericolante con ordinanza o asseverazione+5 punti
Pronta cantierabilità+5 punti
Comune montano+5 punti

Totale massimo teorico95 punti, ma già 70-80 possono garantire un ottimo posizionamento in graduatoria.


🏔 Esempio reale: come arrivare al contributo massimo

Proprietario: residente in FVG
ComunePrato Carnico (territorio montano e in calo demografico)
Immobile: casa di categoria A4 in classe energetica G
Intervento previsto: ristrutturazione completa con consolidamento strutturale e riqualificazione energetica (Tipo I)
Destinazione d’usolocazione a canone concordato per 6 anni

➡️ Punteggio ottenibile:

  • +50 punti per la locazione

  • +10 punti per la classe energetica F o G

  • +10 punti per il comune in calo demografico

  • +5 punti per essere in comune montano
    Totale: 75 punti

➡️ Contributo massimo richiedibile60.000 € a fondo perduto


⚠️ Gli obblighi del beneficiario

Ricevere il contributo comporta alcuni obblighi vincolanti per almeno 5 anni:

  1. Residenza o locazione vincolata:

    • Se l’immobile è destinato a locazione a canone concordato o transitorio, va mantenuto per 5 anni.

    • Se destinato a prima casa, il beneficiario deve trasferirvi la residenza entro i termini stabiliti.

  2. Vincoli di utilizzo:

    • Non è consentito il cambio di destinazione d’uso.

    • Non è ammessa la vendita se comporta la perdita del requisito (es. fine della locazione calmierata).

  3. Rendicontazione rigorosa:

    • Tutti i pagamenti devono essere tracciabili.

    • La documentazione, compresi gli APE ante e post, va tenuta a disposizione della Regione.

  4. Controlli e revoche:

    • La Regione può effettuare controlli e chiedere la restituzione del contributo in caso di dichiarazioni mendaci, utilizzo improprio, o violazione dei vincoli.


📩 Serve una strategia? Contattami

Questi bandi non sono semplici da interpretare e il rischio di sbagliare la domanda (e perdere tutto) è reale.
Per questo ti invito a contattarmi per una consulenza preliminare gratuita, in studio o telefonica, per capire quale bando si adatta al tuo caso, se hai i requisiti per i punteggi maggiori e come strutturare la domanda nel modo corretto.

📧 Scrivimi aarchitettodusso@gmail.com

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Suggerimento per parole chiave: Edificio, Residenza

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