
Il Friuli Venezia Giulia sta vivendo una fase di straordinario fermento per quanto riguarda le politiche abitative e la transizione energetica. Negli ultimi tre anni, l’Amministrazione regionale ha messo in campo quasi 500 milioni di euro per supportare i cittadini, agevolare l’uso delle energie rinnovabili e riqualificare il patrimonio edilizio esistente. In questo scenario, è d’obbligo rivolgere i nostri più sinceri complimenti all’Assessore alle Infrastrutture, Cristina Amirante, per l’impegno senza precedenti e la visione pragmatica con cui sta affrontando i reali bisogni delle famiglie, rafforzando in modo concreto la coesione sociale del nostro territorio.
Oggi voglio focalizzarmi su un tema caldissimo e pieno di opportunità immediate: gli interventi sui condomini. Metteremo invece temporaneamente in stand-by il capitolo dei fondi destinati alle imprese edili, poiché le regole del gioco su quel fronte sono ancora in fase di definizione e risultano, ad oggi, un po’ nebulose.
IL FOCUS: IN ARRIVO IL NUOVO BANDO PER I GRANDI CONDOMINI
La vera e propria “notizia bomba”, anticipata dall’Assessore Amirante durante il recente salone Ecocasa di Pordenone, è la creazione di una misura specifica dedicata ai lavori condominiali. A differenza dei fondi già attivi per le piccole realtà, questa nuova linea di finanziamento abbraccerà tutti i complessi, compresi quelli più grandi (ovvero quelli sopra le 8 unità abitative dove è obbligatoria la figura dell’amministratore).
Il bando, che vedrà la luce prima dell’estate, andrà a sostenere finanziariamente gli interventi di riqualificazione energetica già eseguiti. Tra le opere che si potranno rimborsare spiccano i pilastri del risparmio in bolletta:
Per tutelare i cittadini e impedire che si verifichino le famigerate distorsioni dei prezzi viste con il Superbonus statale, la Giunta ha studiato un meccanismo intelligente: i rimborsi per tetti e cappotti saranno calcolati riconoscendo valori massimi prefissati al metro quadro.
Il bando sarà del tipo a sportello (una volta eseguiti i lavori e pagati si rendiconta ed entro 3-4 mesi la Regione rimoborsa) anche per lavori già eseguiti, presumibilmente dal 01/01/2026.
Ma l’aspetto forse più rivoluzionario di questa misura è la tempistica. Consapevole di quanto siano lente e complesse le dinamiche decisionali all’interno delle assemblee condominiali, l’assessorato ha deciso di lasciare questo bando a sportello aperto con una finestra temporale lunghissima, addirittura fino alla fine del 2027. Questo darà modo a tutti i condomìni di programmare, deliberare ed eseguire i lavori con la massima serenità.

COSA SI PUÒ GIÀ FARE: I “CONDOMINI MINIMI” E L’ART. 3 DELLA L.R. 8/2025
La Rivoluzione della L.R. 8/2025: Cosa si può già fare nei “Condomini Minimi”
Il fiore all’occhiello delle attuali politiche regionali è la Legge Regionale 8/2025, che offre strumenti potentissimi per chi vuole migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. Una delle misure più interessanti e immediatamente operative è il Bando attuativo dell’Articolo 3, dedicato specificamente ai lavori di efficientamento già eseguiti e pagati a partire dal 1° gennaio 2025.
Questa è un’opportunità fantastica soprattutto per chi vive in un “condominio minimo”, ovvero quegli edifici composti da un numero di unità immobiliari compreso tra 2 e 8 (per i quali non c’è l’obbligo di un amministratore professionista). I singoli proprietari possono infatti presentare domanda per farsi rimborsare la propria quota millesimale delle spese sostenute per le parti comuni.
Ma quali sono i lavori che danno diritto a questi fondi? Il bando va a finanziare interventi cruciali per tagliare le bollette:
I vantaggi economici sono davvero importanti: la Regione garantisce un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (max € 24.000 per categoria d’intervento), che può arrivare fino a un massimo di 12.000 euro per singola tipologia di intervento. Per evitare le storture sui prezzi viste in passato con il Superbonus nazionale, l’assessorato ha saggiamente stabilito dei tetti massimi di spesa parametrati al metro quadro.
LE PROSPETTIVE PER I GRANDI CONDOMINI
Oltre a quanto già attivo per le piccole realtà condominiali, l’Assessore Amirante ha preannunciato l’arrivo, entro l’estate, di un’ulteriore linea di finanziamento rivolta a tutti i condomini. Anche in questo caso si andranno a supportare opere già eseguite (come cappotti, isolamenti e ammodernamento degli impianti di riscaldamento centralizzati). Sapendo bene che le assemblee di condominio hanno tempi decisionali biblici, la Regione ha deciso di lasciare questo futuro bando a sportello aperto addirittura fino alla fine del 2027, permettendo a tutti di programmare i lavori con serenità.
IL NODO DEL CONTRIBUTO ALLE IMPRESE: PERCHÉ ATTENDERE?
Come accennato, il quadro degli incentivi regionali include anche un piano di supporto per le imprese di costruzione, pensato per aiutarle nella difficile fase di transizione post-PNRR e fine Superbonus. La buona notizia è che l’Unione Europea ha escluso che questa misura configuri un aiuto di Stato irregolare, dando di fatto il via libera alla Regione.
Tuttavia, i dettagli operativi di questo bonus sono ancora in fase di contrattazione tra l’assessorato e le associazioni di categoria, come Ance FVG. Si ragiona su un meccanismo simile al vecchio “Sismabonus acquisti” per aiutare i costruttori ad ammortizzare i costi in quelle operazioni immobiliari di difficile realizzazione (con obbligo di vendita entro 30 mesi), ma le cifre e le regole esatte non sono ancora scritte. Ne torneremo a parlare non appena la nebbia si sarà diradata.
OTTIMO LAVORO DELLA GIUNTA FEDRIGA: CONTINUATE COSI’!
Il Friuli Venezia Giulia si dimostra ancora una volta una regione virtuosa, capace di trasformare le risorse pubbliche in benefici tangibili per il portafoglio dei cittadini e per l’ambiente. Che siate proprietari in un “condominio minimo” o stiate pianificando lavori futuri, gli strumenti ci sono. Rinnovo i miei complimenti alla Giunta e all’Assessore Amirante per questo lavoro eccellente che sta ridisegnando in meglio il volto abitativo della nostra regione.
PROGRAMMARE OGGI PER NON PERDERE I CONTRIBUTI: LO STUDIO DI FATTIBILITÀ
Proprio perché il nuovo bando regionale per i condomini avrà una finestra temporale ampia fino al 31 dicembre 2027, molti potrebbero pensare che ci sia tutto il tempo per decidere. In realtà, l’esperienza professionale insegna esattamente il contrario: gli interventi condominiali richiedono tempi tecnici e decisionali molto lunghi, spesso compresi tra 12 e 18 mesi, tra studio preliminare, raccolta preventivi, assemblee condominiali, accolta fondi, progettazione e realizzazione dei lavori.
Per questo motivo è fondamentale avviare già nel corso del 2026 uno studio preliminare di fattibilità, che consenta al condominio di valutare correttamente l’intervento, definire i costi, quantificare i contributi ottenibili e raccogliere i preventivi delle imprese. Questa fase preliminare, svolta dal nostro studio con grande esperienza sulle riqualificazioni energetiche, comprende l’analisi dello stato dell’edificio, le simulazioni energetiche, la definizione degli interventi possibili (cappotto, copertura, centrale termica, fotovoltaico, ecc.), la stima economica e la predisposizione della documentazione necessaria per la deliberazione assembleare.
Per ricevere un preventivo gratuito in merito basta inviare una richiesta indicando il numero di unità condominiali coinvolte, i lavori che ipoteticamente si vorrebbero eseguire e il sistema impiantistico di climatizzazione invernale di partenza.
Solo attraverso questo percorso è possibile arrivare a una decisione consapevole da parte dei condomini e programmare correttamente i lavori. Considerando inoltre i tempi tecnici per la progettazione definitiva, l’eventuale ottenimento delle autorizzazioni, la disponibilità delle imprese e l’esecuzione delle opere, risulta evidente come avviare gli studi entro il 2026 sia la strategia più prudente per realizzare i lavori nel 2027 e completare l’iter amministrativo entro la scadenza del bando fissata al 31/12/2027.
In altre parole, il momento per iniziare a muoversi è adesso. Chi partirà per tempo avrà maggiore possibilità di pianificare interventi efficaci, ottenere i migliori preventivi e sfruttare al massimo i contributi regionali, evitando il rischio di arrivare a ridosso delle scadenze con tempi troppo stretti o con difficoltà organizzative.

