
L’assestamento estivo di bilancio della Regione Friuli Venezia Giulia continua a rafforzare le misure dedicate alla riqualificazione del patrimonio edilizio. Dopo le prime anticipazioni sul rifinanziamento dei bandi casa, la discussione in IV Commissione regionale ha confermato un importante incremento delle risorse e chiarito quale sarà il futuro degli incentivi per il fotovoltaico.
La novità principale è che il bando dedicato ai privati riceverà un ultimo rifinanziamento di 40 milioni di euro e chiuderà definitivamente il prossimo 15 settembre 2026, mentre il sostegno regionale agli impianti fotovoltaici proseguirà per i condomini, nell’ambito di una strategia che punta sempre più alla riqualificazione energetica complessiva degli edifici.
Come già annunciato nelle scorse settimane dall’Assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, il bando regionale destinato a persone fisiche ed enti ecclesiastici per l’installazione di:
riceverà un ultimo stanziamento di 40 milioni di euro, destinato a finanziare tutte le domande che saranno presentate entro il 15 settembre 2026.
Dopo tale data il bando verrà definitivamente chiuso e non saranno più accettate nuove richieste.
Si conclude così uno dei programmi regionali più importanti degli ultimi anni nel settore dell’energia, che ha consentito di mobilitare investimenti per oltre 342 milioni di euro.
Secondo i dati diffusi dalla Regione, in quattro anni il programma ha permesso di:
La scelta di chiudere il bando è legata anche al rallentamento delle richieste registrato nell’ultimo anno, con circa 6.000 domande in meno rispetto al 2023, oltre alla volontà della Regione di destinare maggiori risorse ad altre politiche di rigenerazione urbana ed efficientamento energetico.
Il titolo apparso su alcuni quotidiani, “Fotovoltaico, stop agli aiuti”, potrebbe generare qualche equivoco.
In realtà non termina il sostegno regionale al fotovoltaico, ma cambia semplicemente il destinatario degli incentivi.
La Legge Regionale 1/2023 continuerà infatti a finanziare i condomini che intendono installare impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e impianti solari termici.
Si tratta di una scelta strategica che mira a concentrare le risorse sugli edifici condominiali, dove gli interventi consentono di coinvolgere contemporaneamente un numero elevato di famiglie e di ottenere un impatto energetico e ambientale ancora maggiore.
Parallelamente, una quota significativa delle risorse dell’assestamento rafforza anche la Legge Regionale 8/2025, dedicata alla riqualificazione edilizia ed energetica degli edifici.
La direzione intrapresa dalla Regione è quindi piuttosto chiara: meno incentivi destinati al singolo impianto fotovoltaico installato sulle abitazioni private e maggiore sostegno agli interventi integrati di riqualificazione energetica e agli impianti condominiali.

Tra le notizie più positive emerse dalla discussione dell’assestamento vi è il nuovo incremento delle risorse destinate al Bando Casa per le ristrutturazioni.
Lo stanziamento complessivo raggiunge infatti 24,2 milioni di euro, grazie ad un rifinanziamento di 10,4 milioni, che si aggiungono ai 14 milioni già previsti nella manovra.
Si tratta di un segnale importante, che conferma la volontà della Regione di proseguire con decisione nel sostegno agli interventi di recupero edilizio, riqualificazione energetica e manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare privato.
L’assestamento prevede inoltre ulteriori 2,4 milioni di euro destinati al bando riservato alle famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro.
Secondo le stime della Regione, queste nuove risorse consentiranno di finanziare circa 260 ulteriori domande, aumentando sensibilmente le possibilità di scorrimento delle graduatorie attualmente in essere.
Si tratta di una notizia particolarmente attesa dalle numerose famiglie che, pur avendo presentato domanda, sono rimaste escluse per esaurimento delle risorse disponibili.
Resta inoltre confermata la consistente dotazione economica destinata agli interventi di efficientamento energetico dell’involucro edilizio.
Il pacchetto dedicato a:
potrà contare su una disponibilità complessiva di 30,6 milioni di euro.
La scelta conferma la volontà della Regione di incentivare gli interventi che garantiscono una riduzione strutturale dei consumi energetici degli edifici, migliorandone contemporaneamente comfort abitativo, valore immobiliare e sostenibilità ambientale.
Le informazioni emerse durante la discussione dell’assestamento confermano quanto avevamo anticipato nel precedente approfondimento dedicato alla manovra estiva.
La Regione Friuli Venezia Giulia sta progressivamente orientando le proprie politiche verso interventi di riqualificazione energetica completa degli edifici, privilegiando opere quali cappotti termici, isolamento delle coperture, sostituzione dei serramenti, efficientamento degli impianti e installazione di fonti rinnovabili all’interno di progetti organici.
In quest’ottica, il fotovoltaico continua ad avere un ruolo centrale, ma viene inserito in una strategia più ampia che punta alla riduzione complessiva dei consumi energetici e delle emissioni, piuttosto che incentivare esclusivamente la produzione di energia elettrica.
Dal punto di vista tecnico, l’aumento delle risorse rappresenta un segnale molto positivo per cittadini e professionisti.
Il rifinanziamento delle graduatorie già esistenti dimostra infatti la volontà della Regione di dare risposta alle numerose domande presentate negli ultimi mesi, evitando, per quanto possibile, che interventi già conclusi rimangano esclusi dal contributo per semplice insufficienza di fondi.
Particolarmente significativo è anche il cambio di strategia sul fronte energetico: non più incentivi esclusivamente destinati all’installazione del fotovoltaico sulle singole abitazioni, ma una visione più ampia orientata alla riqualificazione complessiva degli edifici e al sostegno dei condomini, dove gli interventi consentono di ottenere benefici energetici, economici e ambientali su scala molto più estesa.
Per chi sta programmando lavori di ristrutturazione o efficientamento energetico, il 2026 continua quindi a rappresentare un anno ricco di opportunità. L’incremento delle risorse disponibili e il probabile scorrimento delle graduatorie costituiscono infatti un segnale concreto dell’impegno della Regione Friuli Venezia Giulia nel sostenere il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.

